La colazione è uno dei servizi più importanti in albergo. Serve infatti fin da subito ad accogliere i clienti al mattino e a coccolarli. Perché? Semplicissimo. La vacanza trasforma la colazione in un pasto speciale, un vero e proprio momento di relax rispetto al caffè-cappuccino veloce prima di andare al lavoro. Per questo è uno dei biglietti da visita di ogni albergo e fornire un servizio adeguato può rappresentare un vantaggio competitivo rispetto alla concorrenza.
Le abitudini alimentari variano però molto da una nazione all’altra. Non a caso lo stesso settore alberghiero ha classificato la colazione in 3 differenti tipologie.
Scopriamole insieme. 

COLAZIONE CONTINENTALE
La più diffusa non solo in Italia ma anche in Francia ed in tutti i Paesi del Mediterraneo, è solitamente consumata in sala oppure ai piani (rigorosamente su comanda) con vassoio o carrello. Caratteristica principale? È rigorosamente dolce, composta da caffè, latte, tè, cappuccino o yogurt accompagnati da cereali, frutta fresca, succhi, biscotti, pane, fette biscottate con marmellata e l’immancabile cornetto, simbolo della colazione continentale. Insomma, il giusto risveglio grazie all’apporto di proteine, carboidrati e fibre per rimettere in moto l’organismo dopo il risveglio. 

COLAZIONE ALL'INGLESE O ALL'AMERICANA
Diffusissima nel mondo anglosassone, prevede l’abbinamento di alcuni piatti tipici dell’english breakfast agli alimenti previsti per la colazione continentale. Per questo troviamo un’ampia sezione di uova preparate in molti modi: alla coque, sode, strapazzate, in camicia, affogate oppure le classiche omelette. Il tutto, accompagnato da ottimo bacon croccante. Oltre però a questo, la colazione all’inglese prevede anche un’ampia varietà di salumi e formaggi tipici, carni fredde ma anche del pesce. Ultimi accorgimenti: la mise en place è la stessa della colazione continentale così come il servizio, in sala o ai piani. 

COLAZIONE AL BUFFET
Veniamo ora all’ultimo tipo di colazione, variante che prevede una modifica al tipo di servizio offerto rispetto alla tipologia di portate. Già perché i piatti preparati ai clienti restano sostanzialmente simili a quelli della colazione all’inglese ma con una netta differenza nel servizio: non più al tavolo ma al buffet. Per questo è allestita ogni mattina una grande tavolata al centro della sala dove i clienti si servono da soli ed il personale di sala si occupa di due specifici compiti: preparare le bevande calde e tenere a temperatura i piatti, il burro ed i succhi di frutta. Facile, no?

Che tipo di colazione prevede invece il vostro hotel? Scrivetecelo nei commenti.

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