Non solo tradizione, il mondo della ristorazione è strettamente legato ai nuovi trend gastronomici. Uno di questi è proprio il vegetarianismo, fenomeno che (solo in Italia) ha un mercato di 6 milioni di persone e che vede moltiplicare i locali in grado di accogliere questo genere di clientela. Non solo però quantità ma anche qualità. Ecco quindi i migliori ristoranti vegetariani d’Italia.  

JOIA
Partiamo da uno dei più famosi, il Joia di Milano. Il ristorante è nato nel 1986 sotto la guida dello chef Pietro Leemann e… udite, udite: nel 1996 è stato il primo ristorante vegetariano europeo ad aggiudicarsi la stella Michelin!
Le ispirazioni dello chef nascono infatti dalla sua esperienza in oriente, assumendo caratteristiche filosofiche e quasi spirituali. Nasce così il concetto di alta cucina naturale, idea che lo chef riesce a far rivivere in ogni suo piatto attraverso un meticoloso rispetto dell’alimento. Non a caso, Leemann ama definirsi  un “architetto in cucina” attraverso dei piatti in grado di sfidare (in alcuni casi) le stesse leggi della natura. Qualche esempio? Le sue famosissime uova quadrate! 

Il Margutta RistorArte
Scendiamo a Roma per il Margutta, una delle pietre miliari per tutti i vegetariani della capitale. Situato nei pressi di Piazza di Spagna, il Margutta ha aperto i battenti nel 1979 grazie a un’iniziativa di Claudio Vannini e del suo primo circolo di cultura vegetariana di Roma. Da lì in poi, solo una scalata verso il successo tanto da diventare un punto di riferimento nel suo genere grazie ad un menù raffinato che cambia ogni 15 giorni! Il segreto del suo successo? Una cucina ricercata e l’utilizzo del proprio orto interno attraverso prodotti a km zero.

Zoe Food
Non proprio un ristorante ma un vero e proprio “nutribar”, aperto a Trieste da Zoe Etra Anna Celina Fiori (critica enogastronomica newyorkese nata in Guatemala) e dallo chef Stefano Amorosi. Un ambiente curato ma allo stesso tempo informale e rilassato, dedito alla cucina vegetariana e vegana ma con qualche piatto locale biologico.
Il menu è vasto e comprende sia le pietanze del giorno che le proposte base. Per questo si spazia dai bagel alle insalate mentre per le bevande, largo alle centrifughe di frutta preparate al momento ed ai vini friulani. 

Come visto, per soddisfare le richieste dei clienti sempre più ristoranti propongono un menù vegetariano e vegano. La cosa più importate è però sempre differenziarsi, proponendo dei piatti diversi rispetto alla concorrenza. Nel vostro locale come fate? Avete anche voi un menù vegetariano? 

(Credits: foto 1, foto 2, foto 3, foto 4)