Si è vero, il cliente ha sempre ragione. Ma a volte le richieste e le lamentele hanno davvero dell’incredibile! Lo sanno bene gli addetti alla reception degli hotel che spesso si trovano alle prese con clienti davvero bizzarri che, invece di rilassarsi, danno sfogo alla propria fantasia. In questo caso, ci sono siti come Trivago o Skyscanner che ci vengono incontro stilando una classifica davvero bizzarra. Ecco le lamentele più assurde, preparatevi!

LAMENTELE ASSURDE
Ce ne sono per tutti i gusti, in un albergo vicino Amsterdam un cliente ha chiesto di spegnere i mulini a vento perché gli era venuto il mal di testa, in Austria l’asciugacapelli era troppo pesante, in una cucina secondo l’hotel attrezzata di tutto, mancava il TAGLIA UOVA. O ancora un cliente di un albergo vicino Siviglia si è lamentato perché il troppo cloro della piscina gli avrebbe rovinato il costume, un altro che non trovava la posizione dell’hotel con il navigatore ha detto che non avrebbe pagato. Sulle Alpi francesi alla reception hanno dovuto risolvere anche questo problema: segare le gambe del letto ritenuto troppo alto dal cliente. Ecco infine quella più esilarante: un cliente ha chiamato la reception allarmato, dicendo di essere rimasto chiuso dentro la stanza. Vedendo il cartello “Non disturbare” ha pensato che fosse un divieto a toccare la porta!

ECCONE ALTRE
Un cliente, che evidentemente aveva paura di perdersi, si è lamentato dicendo che il bagno era troppo grande, oppure qualcuno ha avuto da ridire sul fatto che un hotel sito in una località a 80 km dalla costa fosse senza vista mare. In un caso più unico che raro, la madre dello sposo si è lamentata perché non le era stata assegnata la suite dedicata alla luna di miele! Be’, forse si voleva unire alla coppia per tutto il viaggio. Quando però si parla di lamentele ce n’è per tutti i gusti. Addirittura un uomo ha chiesto il rimborso in quanto non aveva dormito bene per il russare della sua fidanzata! In un hotel tedesco, dopo aver trovato un capello nella pizza, il cliente ha chiesto di essere rimborsato con una bottiglia di champagne carissima! Queste sono però solo quelle riferite alla gente, perché c’è chi considera fondamentale il parere del proprio amico a quattro zampe. Sapevate che un cliente ha chiesto l’intero rimborso del soggiorno in quanto al suo cane non era piaciuto l’albergo? 

Ora la parola passa a voi albergatori e receptionist. Avete qualche lamentela o richiesta assurda dei vostri clienti da raccontare? Scrivetele nei commenti!

(Credits: photo 1, photo 2, photo 3)