La scorsa volta abbiamo analizzato un po’ le caratteristiche psicologiche dei clienti di un ristorante analizzandone peculiarità e tratti distintivi. Ve lo ricordate?
Oltre però a questi, c’è un’altra categoria che si aggira tra i locali italiani (e non solo): quelli che trovano le giustificazioni più improbabili per non pagare il conto o ricevere sconti oltre la media. Ecco le scuse più utilizzate!

PROBLEMI AMBIENTALI
Partiamo da tutte le problematiche relative al locale. Possiamo quindi trovarci di fronte a lamentele relative al tavolo (troppo piccolo, vicino alla cucina, di fianco al bagno) ma anche problematiche relative alla prenotazione. Per questo il più delle volte ci si trova di fronte alla solita frase: “Avevamo prenotato per le 9:30 ma siamo arrivati in ritardo e non avete tenuto il tavolo!”. Non solo però mise en place e prenotazioni, le scuse potrebbero riguardare anche la temperatura interna della sala. Troppo fredda in inverno oppure troppo calda in estate!

PROBLEMATICHE RELATIVE AL CIBO
Sicuramente la categoria più utilizzata per accampare scuse e non pagare il conto. Ci sono dei classici intramontabili come il capello nel piatto ma anche scuse più nuove ed indubbiamente più originali come “Non ho gradito l’abbinamento tra le pietanze”, “Non ho capito l’ordine di degustazione” oppure “Mi chiedete 300 euro per 2 menù di degustazione e m’avete fatto mangiare gli antipasti con le mani”. Insomma ce n’è per tutti i gusti! 

PROBLEMI NEL SERVIZIO
Veniamo ora all’ultima delle categorie, le scuse che riguardano principalmente il servizio ed il modo in cui è seguito il cliente. Per questo ci troviamo di fronte al bicchiere pieno d’impronte, alle posate sporche, al tovagliato non all’altezza del servizio atteso ma anche ai camerieri poco cortesi ed alle portate inserite nel menù e poi non preparate. Tutto qui? Certo che no, molto spesso è possibile imbattersi anche in critiche riguardanti la lunga attesa per sedersi al tavolo ma anche sulla comanda presa male. L’amaro offerto? Be’ quello merita un capitolo a parte.

Ne avete sentite altre? Aggiungetele nei commenti. 

(Credits: photo 1, photo 2, photo 3, photo 4)